Bene cinque mesi senza commentare un film sono troppi e allora mi do da fare.
Che Pasticcio, Bridget Jones!
Io che vado a vedere un sequel di cui non ho visto la prima parte eppure così è andata merito del fatto che mi hanno convinto i miei migliori amici (o comunque le donne dei miei migliori amici).
Cosa dire... fa ridere?.. si che lo fa.... fa piangere?... in alcuni momenti commuove.... indubbiamente l'attrice ha un viso che lo paragonerei alla versione femminile di Jim Carrey almeno per le emozioni che induce allo spettatore.
In molti hanno detto che non è bello come il primo ... forse a me è piaciuto proprio perchè non avevo paragoni da fare... e se ci penso ancora in alcuni momenti è demenziale al punto giusto ma in altri fa pensare realmente. A cosa?... che delle volte puntiamo o diamo importanza a cose che in realtà sono delle sciocchezze e non vediamo le cose belle che ci succedono attorno.
Bridget è una donna alquanto strana che è attratta da Mark Darcy (Colin Firth) ma alcuni eventi (quelli a cui diamo delle volte importanza e poi alla fine non sono nulla) lo portano a litigare con lui e a riavvicinarsi con quell'uomo senza espressione che è Hugh Grant che interpreta Daniel Cleaver, tanto che con lui si reca a fare un servizio in Thailandia ... sole, mare funghi
e alla fine la povera Bridget si ritrova in galera. La sua fortuna vuole che chi le vuole bene non l'ha abbandonata e tutto si conclude con un lieto fine.
In conclusione non è il film immancabile nella videoteca ma non lo butto nel dimenticatoio.
